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Cambio CVT
lunedì 03 settembre 2007
Dizionario
Il CVT (Continuous Variable Transmission, Trasmissione a Variazione Continua) è un cambio automatico che garantisce la massima fluidità di marcia e, in alcuni casi, può far risparmiare carburante. Il sistema ha un rendimento meccanico superiore rispetto a un cambio automatico idraulico, ma lievemente inferiore a un cambio manuale o robotizzato.
Rispetto a questi ultimi, però, il CVT può consentire un lieve miglioramento di prestazioni e consumi ottimizzando la gestione di motore e trasmissione.
Tecnica.
Il CVT è usato nella quasi totalità degli scooter, che riprendono la soluzione adottata per decenni (anni '60-80) dalle auto olandesi Daf: c'è una cinghia in gomma a sezione trapezoidale tesa tra due pulegge, a loro volta formate da due semipulegge a forma di tronco di cono. Queste ultime possono avvicinarsi o allontanarsi tra loro. Nel primo caso la “gola” si stringe, quindi la cinghia è costretta a salire verso l’esterno, nel secondo l’anello di gomma “cade” verso il centro. Le due fasi sono contemporanee: se da una parte le semipulegge si avvicinano, dall’altro si allontanano, così la cinghia rimane tesa. L’effetto è quello di un ingranaggio con ruota grande da un lato e piccola dall’altro che può progressivamente passare alla situazione esattamente opposta, ad esempio dal rapporto 1:2 a 2:1. Nei cambi per auto, la cinghia in gomma è sostituita da vari tipi di cinghia metallica o da elementi metallici rotanti di forma particolare. I cambi CVT sono sempre associati a una frizione automatica.
Vantaggi ecologici.
La possibilità di gestire elettronicamente motore e cambio nel modo più efficiente possibile permette di compensare i maggiori attriti rispetto ai tradizionali cambi manuali o robotizzati basati su ingranaggi. Ad esempio, si può marciare con rapporti estremamente lunghi, a vantaggio dei consumi, senza penalizzare le doti di ripresa: affondando il piede sull'acceleratore, si attiva una rapidissima “scalata” con il motore che resta sempre in tiro. Altro vantaggio, comune ad altri tipi di trasmissione automatica, è la gestione dei rapporti che impedisce a chi guida di commettere errori che penalizzano i consumi, come l’uso eccessivo delle marce basse.
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