Ecoauto
Bioetanolo per la svedese da famiglia
La V50 ha avuto un buon successo sul nostro mercato grazie a un'estetica piacevole e alla buona immagine di cui gode il marchio. La versione Flexi-Fuel non è certo stata introdotta per aumentare le vendite, ma è un segnale dell'impegno Volvo per l'ambiente. Il modello è nato in realtà per il mercato svedese, dove le auto alimentabili a E85 (85% bioetanolo, 15% benzina “verde”) sono favorite dal fisco e dove l'uso del biocarburante, grazie al minor carico fiscale, è competitivo rispetto alla benzina. Il risparmio per minore prezzo alla pompa è, in realtà, vanificato dal maggiore consumo in modalità E85 (+20-25%). Nella stessa misura cala ovviamente l'autonomia, essendoci un unico serbatoio per bioetanolo, benzina o qualsiasi mix ne possa risultare. In compenso le prestazioni restano praticamente invariate. Non cambiano rispetto le monofuel le qualità della station svedese: sicurezza, comfort, qualità costruttiva. Disponibile con motore 1.8 16V e allestimenti Kinetic, Momentum e Summum, ha un listino superiore di circa 500 euro rispetto alle tradizionali versioni 1.8 a benzina, surplus giustificato dalle (poche) modifiche apportate al motore (materiale valvole, centralina elettronica) e al sistema di alimentazione in materiale inattaccabile dal bioetanolo.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata (cc): 1798
Emissioni (CO2): 177 (B) 168 (E85)
Potenza (kW/cv – giri/min): 92/125 – 6000 (B)
Coppia (Nm – giri/min): 165 – 4000 (B)
Velocità massima (km/h): 200 (B)
Accelerazione 0-100 km/h (s): 11,0 (B)
Consumo medio (l/100 km): 7,4 (B) 10,3 (E85)
Autonomia (km): 743 (B)
Posti: 5
Bagagliaio (litri): 417 - 1307
Prezzo (euro): 25650
Sito:
www.volvocars.it