Ecoauto
La monovolume trasformista
Zafira è una delle Mpv compatte più ricercate nel mercato continentale per il listino competitivo rispetto alla dotazione, i costi di gestione contenuti e la versatilità dell’abitacolo. Quest’ultima è garantita da un sistema che permette configurare velocemente l’interno da 2 a 7 posti e dalla terza fila di sedili ripiegabili nel pavimento con poche operazioni. Ma la monovolume tedesca si distingue anche per la disponibilità di versioni a basso impatto ambientale: oltre al modello prodotto in fabbrica, ecoM a metano, la Zafira può essere trasformata a Gpl grazie all’accordo con Landi Renzo. Il kit per la doppia alimentazione dell’azienda italiana prevede un sistema a iniezione sequenziale multipoint che consente di ottenere con il gas prestazioni simili a quelli raggiungibili con la benzina. Gli effetti benefici dell’impianto, però, riguardano l’abbattimento delle emissioni gassose e la riduzione delle spese del carburante. Viceversa, aumenta l’autonomia di 550 chilometri, merito del serbatoio toroidale di 56 litri (46,4 effettivi) situato nel vano della ruota di scorta. Le versioni trasformabili sono sei che si differenziano per motore (1.6 da 105 cv o 1.8 da 140 cv) e allestimento (Club, Enjoy e Cosmo).
SCHEDA TECNICA (1.6 da 105 cv)
Cilindrata (cc): 1596
Emissioni (CO2): 170 (B)
153 (G)
Potenza (kW/cv – giri/min): 77/105 - 6000
Coppia (Nm – giri/min): 150 - 3900
Velocità massima (km/h): 176
Accelerazione 0-100 km/h (s): 14,3
Consumo medio (l/100 km): 7,1
Autonomia (km): 780 + 550
Posti: 7
Bagagliaio (litri): 140 - 1820
Prezzo (euro): 22.150
Sito:
www.opel.it